Amsterdam, typically Dutch

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Le passeggiate per Amsterdam scorrono Serenissime, un po’ come succede a Venezia.

A Novembre la pioggia, incessantemente improvvisa, lava tutto, portandosi via anche i pensieri. L’acqua dal cielo cade così spesso che gli uccelli hanno piume lucentissime. La vita si svolge lungo un numero infinito di canali, il vero cuore pulsante di una città non troppo antica, ma con una  grande storia alle spalle.  Una città guerriera, ma per la pace.

Amsterdam viene spesso, troppo spesso, citata e conosciuta solo per le sue tre X, che nei giorni moderni si confondono tra storie losche e droghe di varia origine. Le tre croci sulla bandiera sono associate al motto ufficiale della città: Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig (Valorosa, Decisa, Misericordiosa) e alle tre minacce che anticamente incombevano su Amsterdam: gli incendi, le inondazioni e la peste.

Oggi l’unico reale pericolo potrebbero essere le ‘case danzanti’, dimore dai confini assai poco regolari, originalissime da fotografare ma un po’ eccentriche per una vita solida.

Le abitazioni sono così diverse dalle nostre che sembra siano grandi facciate cartonate appena appoggiate alle mura, in pericolo di crollare da un momento all’altro.

I mattoncini si susseguono nella gradazione del color seppia, attraversati da metri e metri di piante rampicanti sempreverdi, mentre gli aceri orgogliosi depositano sui selline delle bici (decoro essenziale della casa di ogni abitante) grandi foglie rosse e gialle.

Ecco un luogo in cui l’utunno esiste ancora, anche se l’inverno arriverà presto.

Pochissime case hanno tende alle finestre: la vita si svolge quasi totalmente a vista, al piano terra e alla portata di tutti i passanti. Ognuno sembra sorriderti pieno di vita; l’unico che sferza fendenti gelidi è il vento, che soffia diretto dal Mare del Nord. 

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